La legge di Bilancio ha prorogato alcune misure preesistenti a sostegno del settore turistico: tra i principali interventi rientrano l’esenzione IMU e il credito d’imposta.

Di seguito un breve riassunto delle misure a sostegno del settore turistico.

Esenzione IMU

La legge di bilancio 2021 ha previsto l’esenzione della prima rata IMU per l’anno 2021 per:

  • immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, immobili degli stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività esercitate;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, siano anche gestori delle attività esercitate.

Credito d’imposta

Viene prorogato il bonus affitti, che prevede un credito d’imposta del 60% del canone di locazione di immobili ad uso non abitativo. È destinato alle attività turistico-ricettive, alle agenzie di viaggio e ai tour-operator. Il credito d’imposta spetta fino al 30 aprile, a condizione che le attività sopra indicate abbiano sostenuto un calo del fatturato nel mese di riferimento dell’anno 2021 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019.

Per approfondimenti si rimanda all’articolo 28 comma 3, del Decreto agosto. La legge di bilancio 2021 ha incrementato i fondi per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere. È riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65% per le seguenti spese:

  • ristrutturazione edilizia;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • incremento dell'efficienza energetica;
  • l'acquisto di mobili e componenti d'arredo.

Non è prevista la rateizzazione e vale per i periodi d'imposta 2020 e 2021. Può essere usato solo in compensazione.

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato

Il Decreto Agosto ha riconosciuto ai datori di lavoro che assumono fino al 31 dicembre 2020 lavoratori subordinati a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, l'esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, per un periodo massimo di sei mesi decorrenti dall'assunzione.

 

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