La legge di Bilancio 2021 ha esteso le misure temporanee di sostegno alla liquidità alle imprese fino al 30 giugno 2021.

L’articolo 1 del Decreto Liquidità prevede la concessione di garanzie da parte di S.A.C.E. S.p.A. per garantire la liquidità alle imprese colpite dall’epidemia di COVID-19. È previsto un fondo pari a 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi destinati alle PMI che abbiano esaurito il plafond di 5 milioni disponibile sul Fondo di Garanzia PMI e alle imprese agricole che hanno esaurito i margini di operatività con Ismea.

Di seguito sono riportate le caratteristiche della garanzia rilasciate da S.A.C.E.

Beneficiari e relativi obblighi

  • è destinata alle imprese con sede in Italia diverse dalle banche e da altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito colpite dall’epidemia COVID-19;
  • per PMI si fa riferimento a quelle così definite dalla raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE. La quota del fondo per le PMI è rivolta anche a lavoratori autonomi, associazioni professionali e le società tra professionisti;
  • queste categorie per accedere alla garanzia devono aver esaurito la loro capacità di accesso al Fondo di Garanzia o alla garanzia Ismea, per quelle che possono accedervi;
  • è destinata ad imprese che, secondo la normativa europea, non sono “in difficoltà” e non hanno esposizioni classificate come “deteriorate”;
  • le imprese devono autodichiarare una serie di requisiti rilevanti, per i dettagli si rinvia alla circolare ABI paragrafo “aspetti procedurali” che stabilisce anche come determinare se un’impresa è in difficoltà o ha esposizioni deteriorate;
  • le imprese beneficiarie si impegnano a non distribuire dividendi nel 2020 o, se l’hanno già fatto, a non farlo per i 12 mesi successivi alla richiesta. Inoltre, non possono riacquistare azioni al momento della richiesta della garanzia o si impegnano a non farlo per i 12 mesi successivi alla richiesta;
  • le imprese si impegnano a non delocalizzare la produzione.

Caratteristiche della garanzia

  • riguarda i finanziamenti concessi o la cessione di crediti a banche o intermediari finanziari con o senza garanzia di solvenza prestata dal cedente;
  • la durata dei finanziamenti non deve essere superiore a 6 anni con un preammortamento massimo di 36 mesi;
  • l’importo massimo del prestito garantito è determinato non è superiore al maggiore tra i seguenti elementi:
    • il 25% del fatturato del 2019;
    • il doppio dei costi del personale per l’anno 2019.
  • i finanziamenti sono vincolati a coprire costi del personale, canoni di locazione o di affitto di ramo d’azienda, investimenti o capitale circolante, pagamento di rate scadute o in scadenza (periodo di riferimento 1/3/2020 – 31/12/2020) per le quali ci sono oggettive difficoltà legate al Covid-19, o per la rinegoziazione del debito a particolari condizioni;
  • la garanzia, a seconda del fatturato e del numero dei dipendenti, varia dal 70% al 90% dell’importo del finanziamento;
  • la garanzia prevede delle commissioni che variano in base alla dimensione dell’impresa.

Procedura

Ci sono due procedure per il rilascio della garanzia:

  • semplificata per imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e con un ammontare del fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro;
  • ordinaria che prevede un apposito decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentito il Ministro dello Sviluppo Economico, sulla base dell’Istruttoria SACE.

Per approfondimenti si rinvia al sito della S.A.C.E. ed alla circolare ABI.

 

Ti è stata utile questa pagina?