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Se non pago un verbale di accertamento

Se il trasgressore o l’obbligato in solido non effettuano il pagamento dell’importo indicato nel verbale entro 60 giorni dalla contestazione o notifica, l’organo di vigilanza provvede all’invio dello stesso verbale all’Ufficio Arbitrato e Conciliazione della Camera di Commercio.
L’Ufficio Arbitrato e Conciliazione esamina il verbale e gli eventuali scritti difensivi, ascolta l’interessato (se ne ha fatta espressa richiesta) e alla fine emette un provvedimento che può essere:

  • un’ordinanza ingiunzione con indicata la somma da pagare, che si articola nella sanzione e nelle spese di procedimento.

La sanzione è determinata in base ai criteri stabiliti dall’art. 11 della L. 689/81 e cioè secondo la gravità della violazione, l’opera svolta dal trasgressore per eliminare o attenuare le conseguenze delle infrazioni, la sua personalità e le sue condizioni economiche. Se non sussistono tali elementi, l’entità della sanzione corrisponde all’importo della sanzione prevista dal verbale (art. 11 Regolamento camerale per l’applicazione delle sanzioni amministrative).

Le spese di procedimento sono di un importo fisso pari a 60,00 Euro per le ordinanze a carico delle società ed a 30,00 Euro per le ordinanze a carico delle imprese individuali.

Il versamento della somma ingiunta deve avvenire entro 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza ingiunzione; il pagamento è liberatorio solo se vengono pagate sia le spese che l’importo della sanzione.

  • un’ordinanza di archiviazione, quando sono accolti gli scritti difensivi o negli altri casi previsti dal regolamento camerale (art. 9.4 Regolamento camerale per l’applicazione delle sanzioni amministrative)