Il Programma regionale di sviluppo (PRS) è l’atto fondamentale della programmazione regionale toscana in quanto stabilisce le priorità per l’azione di governo e gli interventi da realizzare nei cinque anni della legislatura. Il PRS è approvato dal Consiglio regionale su proposta della Giunta all’inizio del mandato.

Il PRS relativo al periodo 2011 - 2015 è stato approvato con risoluzione del Consiglio n. 49 del 29 giugno 2011 ed individua le linee di indirizzo per i programmi ed i piani settoriali ed intersettoriali di successiva emanazione suddividendole in quattro aree tematiche:

  • competitività del sistema regionale e capitale umano;
  • sostenibilità, qualità del territorio e infrastrutture;
  • diritti di cittadinanza e coesione sociale;
  • governance, efficienza della Pubblica Amministrazione, proiezione internazionale della Toscana.

Gli obiettivi del Programma e gli strumenti per la loro realizzazione sono descritti facendo riferimento da una parte alle tematiche trasversali quali le riforme istituzionali e le politiche per l'attrazione degli investimenti diretti esteri, dall'altra ai Progetti Integrati di Sviluppo o PIS.

I PIS, in particolare, si riferiscono ad interventi rilevanti per il rilancio della crescita economica, sia in termini industriali che di tutela dell'eguaglianza sociale, in alcuni casi territorialmente circostanziati (ad esempio i progetti di riqualificazione di grandi poli industriali), in altri relativi a più territori (ad esempio il distretto cartario che riguarda la nostra provincia e quella di Pistoia) o addirittura ad un ambito regionale (ad esempio i cinque distretti tecnologici regionali).

I PIS costituiscono, insieme a semplici accordi di programma e ai Patti per lo Sviluppo Locale (PASL) una delle modalità di definizione puntuale degli interventi da realizzare per raccordare le priorità regionali, contenute nel PRS, con le priorità territoriali, secondo quanto specificato in protocolli d'intesa con i vari livelli di governo (province e comuni).

l PRS 2016-2020 è stato adottato dalla Giunta regionale il 14 giugno che lo ha trasmesso al Consiglio per l'approvazione definitiva.

Il PRS punta al raggiungimento di 9 obiettivi attraverso ventisei progetti:

  1. Interventi per lo sviluppo della piana fiorentina
  2. Politiche per il mare per l'Elba e l'Arcipelago Toscano
  3. Rilancio della competitività della costa
  4. Politiche per le aree interne e per la montagna
  5. Grandi attrattori culturali, promozione del sistema delle arti e degli istituti culturali
  6. Banda ultralarga e attuazione dell'agenda digitale
  7. Sviluppo rurale ed agricoltura di qualità
  8. Rigenerazione e riqualificazione urbana
  9. Assetto idrogeologico ed adattamento ai cambiamenti climatici
  10. Governo del territorio
  11. Consolidamento e miglioramento della produttività e competitività delle imprese
  12. Promozione ed internazionalizzazione del sistema produttivo
  13. Successo scolastico e formativo
  14. Contrasto ai cambiamenti climatici
  15. Ricerca, sviluppo e innovazione
  16. Grandi infrastrutture regionali e nazionali, accessibilità e mobilità integrata
  17. Giovani Sì
  18. Politiche istituzionali
  19. Lotta alla povertà e inclusione sociale
  20. Tutela dei diritti civili e sociali
  21. Riforma e sviluppo della qualità sanitaria
  22. Turismo e commercio
  23. Legalità e sicurezza
  24. Politiche per l'accoglienza e l'integrazione dei cittadini stranieri
  25. Università e città universitarie
  26. Attività e cooperazione internazionale nel Mediterraneo, Medio Oriente e Africa Subsahariana

Con riferimento al progetto 3 è in corso di definizione da parte della Commissione istituzionale per la ripresa economico sociale della Toscana costiera il piano strategico per la Costa che verrà allegato al PRS