I permessi di soggiorno validi per iniziare un’attività di lavoro autonomo sono:

  • Permesso di soggiorno per lavoro autonomo
  • Permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  • Permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro
  • Permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare
  • Permesso di soggiorno per integrazione minore nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c.1bis e 1ter del t.u. IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE, d.Lgs. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri
  • Permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore
  • Permesso di soggiorno per motivi umanitari
  • Permesso di soggiorno per attesa occupazione
  • Permesso di soggiorno per motivi straordinari (art.5 c.6 L.40/1998)
  • Permesso di soggiorno per assistenza minore

I titolari di un permesso di soggiorno per motivi di studio o di formazione professionale possono chiedere la conversione, presentando allo Sportello Unico presso la Prefettura competente la documentazione richiesta dal Regolamento, tra cui l’attestazione dei parametri economici finanziari rilasciata dalla Camera di Commercio.