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Marchi di identificazione metalli preziosi

Chiunque fabbrica o importa oggetti in metalli preziosi e chiunque commercia in materie prime e semilavorati negli stessi metalli, deve  essere dotato di marchio di identificazione.

Per ottenere il marchio di identificazione i fabbricanti, gli importatori e i venditori di metalli preziosi, contestualmente alla domanda di iscrizione al registro metalli preziosi,  devono chiedere l'assegnazione del marchio presentando:

  • attestazione di versamento del diritto del saggio e marchio (D.Lgs. 251/99)
  • quietanza di versamento per diritti di segreteria
  • quietanza di versamento del diritto di saggio e marchio

Per le imprese che esercitano l'attività commerciale come prevalente ma effettuano anche fabbricazione in un laboratorio annesso, il servizio metrico effettua un sopralluogo al fine di accertare che il laboratorio sia idoneo all'attività di fabbricazione. Se la Questura comunica l'esistenza di cause ostative al rilascio del marchio o l'ispezione al laboratorio ha dato esito negativo, il marchio non può essere assegnato.

caratteristiche e dimensioni delle impronte del marchio di identificazione

Ottenuto il marchio di identificazione, l’assegnatario deve richiedere all'ufficio camerale i punzoni necessari alla sua attività indicando nell'apposita domanda la quantità, il tipo, la grandezza e la ditta presso la quale desidera predisporre, a cura dell’ufficio, ma a sue spese, i suddetti punzoni. L'ufficio camerale rilascia apposito verbale in occasione della consegna dei punzoni all’assegnatario.

E' possibile trasferire il marchio già assegnato ad un'altra impresa.

Rinnovo concessione

La concessione del marchio è soggetta a rinnovo annuale previo pagamento di un diritto da versare alla Camera di Commercio entro il mese di gennaio di ogni anno.

In caso di mancato pagamento è applicata l’indennità di mora pari a 1/12 del diritto annuale dovuto per ogni mese o frazione di mese di ritardo del pagamento del diritto stesso.

Se il pagamento non è effettuato entro l’anno, la Camera di commercio provvede al ritiro del marchio di identificazione e alla cancellazione dal Registro degli Assegnatari dei marchi di identificazione. L'assegnatario, se interessato, può richiedere una nuova iscrizione  allegando domanda di riassegnazione (modello 37).