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Invenzione Industriale

E’ la soluzione nuova ed originale di un problema tecnico non ancora risolto, realizzata ed applicata in campo industriale.

Requisiti per la brevettazione di una invenzione industriale

  • Novità il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica, tutto ciò che è reso accessibile al pubblico prima della data di deposito di brevetto
  • Applicazione industriale il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione ed utilizzo in campo industriale
  • Liceità è la conformità all’ordine pubblico e al buon costume

Durata della tutela

Le invenzioni si estinguono alla scadenza del 20esimo anno dal deposito della domanda oppure per rinuncia del titolare, per decadenza a causa del non uso per due anni dopo la concessione della prima licenza, per decadenza a seguito di mancato pagamento della tassa ove prevista.

Non sono brevettabili

  • Le scoperte, le teorie scientifiche, i metodi matematici
  • I piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciali e i programmi di elaboratori
  • Le presentazioni di informazioni
  • I metodi per il trattamento terapeutico e chirurgico del corpo umano o animale, i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale.

Iter della domanda di brevetto

Le fasi della concessione di un brevetto variano a seconda dell’ufficio brevetti competente anche se, in maniera generale, esse tendono a seguire uno schema comune.

Verifica della ricevibilità della domanda ed esame preliminare: le domande vengono esaminate dall’Ufficio brevetti secondo l’ordine cronologico di protocollo, per assicurarsi che contengano tutti i requisiti amministrativi di validità richiesti. (cioè che tutta la documentazione relativa sia acclusa e che le tasse di deposito siano state regolarmente pagate). L’esaminatore verifica anche i requisiti essenziali di validità del brevetto. L’eventuale integrazione dei documenti mancanti può avvenire:
su richiesta dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, entro il termine di due mesi dalla data della comunicazione della necessità di provvedere all’integrazione
spontaneamente da parte del richiedente prima di ricevere la comunicazione dell’Ufficio.

Ricerca: a far data dal primo luglio 2008, ogni domanda di brevetto per invenzione che non richieda priorità è soggetta a una ricerca di anteriorità effettuata dall’Ufficio Europeo dei Brevetti sulla base di un accordo siglato da questi con l’UIBM. In considerazione del fatto che le relative spese sono sostenute dall’Ufficio Nazionale, nessuna tassa di ricerca è dovuta all’UIBM.
I risultati della ricerca vengono tempestivamente comunicati al titolare della domanda il quale, qualora la ricerca abbia fatto emergere carenze sostanziali, può decidere di inoltrare una replica all’UIBM, contenente osservazioni o eventuali emendamenti alla descrizione e/o alle rivendicazioni.

Esame sostanziale: lo scopo dell’esame sostanziale è di verificare che la domanda di brevetto soddisfi tutti i requisiti di brevettabilità. L’UIBM non verifica tuttavia il funzionamento effettivo dell’invenzione o del modello di utilità. Al termine della fase istruttoria, l’Ufficio provvede al rilascio o al rifiuto del brevetto, dandone comunicazione al richiedente (ovvero al suo legale rappresentante). Contro il provvedimento di rifiuto è ammesso ricorso entro il termine perentorio di 60 giorni dal ricevimento della comunicazione.

Pubblicazione: la domanda di brevetto viene resa accessibile 18 mesi dopo il primo deposito della stessa. Il titolare del brevetto può, tuttavia, richiederne la pubblicazione anticipata (comunque, non prima di 90 giorni dal deposito).

Concessione: se la procedura di esame si conclude positivamente, l’UIBM emette il relativo attestato di concessione.
Ai sensi dell’art. 53 del CPI, con la concessione del brevetto sono conferiti i diritti esclusivi considerati dal Codice. Gli effetti del brevetto però, decorrono dalla data in cui la domanda con la descrizione e gli eventuali disegni è resa accessibile al pubblico.
Decorso il termine di 18 mesi dalla data di deposito della domanda oppure dalla priorità, ovvero dopo 90 giorni dalla data di deposito della domanda se il richiedente ha dichiarato nella domanda stessa di volerla rendere immediatamente accessibile al pubblico, l’Ufficio pone a disposizione del pubblico la domanda e gli allegati.
Nel caso in cui il richiedente voglia che la domanda di brevetto abbia effetti nei confronti di un terzo determinato in data ancora antecedente, può notificargli la domanda di brevetto e, in questo caso, gli effetti della domanda nei confronti del soggetto notificato decorrono dalla data della notifica.