L’informazione sul consumo di energia dei prodotti immessi sul mercato

Dal 21 luglio 2012 è in vigore il D.Lgs 104/2012, emanato in attuazione della Direttiva 2010/30/UE, che si prefigge l’obiettivo della riduzione dei consumi energetici favorendo una scelta consapevole del consumatore sul livello di efficienza energetica dei prodotti che intende acquistare. La direttiva prevede l’emanazione di specifici regolamenti attuativi, direttamente applicabili, poiché la loro applicazione non richiede alcun recepimento nel diritto interno. Alcuni di questi sono già stati emanati.

I prodotti regolamentati

  • Lavastoviglie per uso domestico
  • Frigoriferi, congelatori e loro combinazioni per uso domestico
  • Lavatrici per uso domestico
  • Televisori
  • Condizionatori d'aria
  • Asciugabiancheria per uso domestico
  • Lampade ed apparecchiature d'illuminazione
  • Forni elettrici
  • Forni
  • Lavasciuga biancheria per uso domestico
  • Aspirapolvere
  • Apparecchi di riscaldamento, dispositivi di controllo della temperatura, apparecchi misti e dispositivi solari
  • Scaldacqua, serbatoi, insiemi di scaldacqua e dispositivi solari

Etichetta: Semplice e sintetica. Deve essere esposta con il prodotto e indicare l'efficienza energetica. I regolamenti esecutivi ne indicano le caratteristiche specifiche
Scheda Informativa: Una tabella informativa standardizzata relativa al prodotto, deve essere messa in ogni caso a disposizione del consumatore
Documentazione Tecnica: Serve a valutare l'esattezza delle informazioni poste su etichetta e scheda informativa. Deve essere tenuta dai fornitori per almeno 5 anni e fornita, su richiesta agli organi di controllo

La Classificazione energetica

È espressa mediante una scala che va da A a G, accompagnata da una scala cromatica che va dal verde al rosso, i livelli della classificazione devono corrispondere a risparmi energetici e di costi significativi dal punto di vista dell'utilizzatore finale.
Alla classificazione possono essere aggiunte tre classi addizionali ove reso necessario dal progresso tecnologico. Le classi addizionali saranno A+, A++ e A+++ per la classe più efficiente. In linea di principio il numero totale di classi sarà limitato a sette, a meno che più classi siano ancora popolate.
La scala cromatica è composta da non più di sette colori diversi che vanno dal verde scuro al rosso. Il verde scuro è sempre il codice cromatico solo della classe migliore. Se ci sono più di sette classi soltanto il rosso può essere ripetuto.

 

Sanzioni

Salvo che il fatto costituisca reato, la violazione del D. Lgs. n. 104/2012 è così sanzionata:

  • fornitore che non ottemperi a provvedimenti adottati dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi dell'art. 12 del Decreto: sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 a 40.000 Euro
  • fornitore che immetta sul mercato, commercializzi o metta in servizio prodotti privi dell'etichetta o della scheda prescritte o la cui documentazione tecnica non sia tenuta a disposizione o non sia messa a disposizione entro i termini stabiliti: sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 30.000 Euro
  • fornitore che immetta sul mercato, commercializzi o metta in servizio prodotti con etichetta incompleta o inesatta, o prodotti con scheda incompleta o inesatta o con documentazione tecnica incompleta o inidonea a consentire di valutare l'esattezza dei dati che figurano sull'etichetta o sulla scheda, ovvero prodotti con etichette non autorizzate o prodotti sui quali sono apposti simboli, marchi iscrizioni o etichette tali da indurre in errore o ingenerare confusione negli utilizzatori finali per quanto riguarda il consumo di energia o eventualmente di altre risorse essenziali durante l'uso: sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 20.000 Euro
  • distributore che esponga prodotti privi di etichetta oppure prodotti privi della prevista scheda: sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 10.000 Euro
  • distributore che esponga prodotti con etichetta posta in maniera non visibile e leggibile, oppure prodotti sui quali non sia apposta la prevista scheda o per i quali tale scheda non sia redatta in lingua italiana, o prodotti con etichetta energetica non autorizzata o sui quali siano apposti simboli, marchi iscrizioni o etichette tali da indurre in errore o ingenerare confusione negli utilizzatori finali per quanto riguarda il consumo di energia o eventualmente di altre risorse essenziali durante l'uso: sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 5.000 Euro