Per poter circolare liberamente nel mercato europeo le calzature, che siano scarpe eleganti o sportive, sandali, stivali, pantofole, scarpe da ballo, scarponi da sci, calzature usa e getta, calosce ecc., devono essere tutte accompagnate da una corretta etichettatura.
Nei luoghi di vendita al consumatore deve essere esposto  un cartello illustrativo della simbologia adottata sull'etichetta.

Esclusioni

  • Calzature d’occasione usate
  • Calzature aventi le caratteristiche di giocattoli
  • Calzature di protezione
  • Calzature disciplinate dal D.P.R. n. 904 del 10 settembre 1982

Obblighi informazioni materiale con la presenza di un etichetta

  • l'etichetta deve fornire informazioni scritte in lingua italiana relative ai materiali di cui sono costituite le tre parti che compongono la calzatura (tomaia, rivestimento della tomaia e suola interna, e suola esterna).In alternativa essa può essere rappresentata da simboli

  • i simboli dei materiali devono figurare vicino ai simboli che si riferiscono alle tre parti della calzatura e devono avere dimensioni tali da essere comprensibili

  • l'etichetta, apposta su almeno una delle due calzature, può essere stampata, incollata o applicata ad un supporto, in maniera ben visibile, in modo tale che la stessa sia saldamente applicata ed accessibile al consumatore

  • l'etichettatura deve indicare il materiale che compone almeno l'80% della superficie della tomaia, del rivestimento della tomaia e suola interna, e della suola esterna. Se nessun materiale raggiunge tale limite, è opportuno che l'etichetta riporti informazioni sulle due componenti principali. Sono consentite inoltre informazioni supplementari in una delle lingue ufficiali comunitarie per chiarire la qualità e le finiture delle calzature

  • il fabbricante di suole può specificare l'origine italiana del prodotto apponendo la dicitura "suola prodotta in Italia" esclusivamente nella parte interna della suola stessa (in lingua Italiana o in altra lingua dell'Unione Europea)

  • l'etichetta non deve indurre in errore il consumatore: a tal fine, nei luoghi di vendita deve essere esposto, in modo chiaramente visibile, un cartello illustrativo dei simboli utilizzati

Responsabilità del fabbricante, dell'importatore e del venditore al dettaglio

  • Il fabbricante oppure il suo rappresentante con sede nell'Unione Europea deve apporre l'etichetta sulla calzatura ed è personalmente responsabile delle informazioni in essa contenute. Se né il fabbricante né il suo rappresentante hanno sede nell'Unione Europea, è personalmente responsabile delle informazioni il soggetto che introduce la merce nel mercato comunitario. Spetta comunque al venditore al dettaglio verificare la presenza dell'etichetta sulle calzature in vendita ed esporre il cartello illustrativo della simbologia adottata.