L’Ecolabel è un sistema volontario di etichettatura ecologica dei prodotti che ha lo scopo di promuovere la progettazione, la produzione, la commercializzazione e l’utilizzo di prodotti con impatto ambientale ridotto durante l’intero ciclo di vita, sulla base di specifici criteri che riguardano aspetti come il consumo di energia, l’inquinamento, la gestione dei rifiuti.

Si tratta di un marchio di eccellenza ambientale, nel senso che facilita i consumatori nel riconoscere i prodotti o i servizi che, a parità di prestazioni e qualità, hanno un minor impatto ambientale rispetto agli altri.
I punti di forza del marchio Ecolabel stanno nell’essere diffuso e riconosciuto in tutta l’Unione europea e nel fatto che il rispetto dei criteri ecologici viene attestato da organismi pubblici indipendenti.

Il sistema Ecolabel è stato istituito nel 2000 con il Regolamento CE 1980/2000 che è stato abrogato e sostituito dal nuovo Regolamento CE 66/2010, in vigore dal 19 febbraio 2010. L’applicazione del Regolamento istitutivo nel corso di questi anni, ha infatti evidenziato la necessità di modifiche che rendessero il sistema più efficace e di più semplice funzionamento.

Queste le principali novità introdotte dal nuovo regolamento:

  • ampliamento del campo di applicazione, ovvero l’estensione a nuovi gruppi di prodotto della possibilità di richiedere il marchio e lo sviluppo dei relativi criteri di assegnazione nell’ottica della semplificazione del sistema. Prima assegnato a 26 gruppi di prodotti e servizi, con la nuova norma, il marchio è oggi applicabile a ”tutti i beni e i servizi destinati alla distribuzione, al consumo o all’uso sul mercato comunitario, a titolo oneroso o gratuito”. Rimangono esclusi medicinali e prodotti tossici mentre entro il 31 dicembre 2011 la Commissione europea effettuerà uno studio per valutare la possibile elaborazione di criteri Ecolabel anche per alimenti e mangimi.
  • riduzione delle tasse per il deposito della domanda per l’uso del marchio e ulteriore riduzione per le imprese già in possesso di EMAS e/o ISO 14001.
  • sorveglianza del mercato: sono stati accresciuti i controlli sul mercato per evitare qualsiasi forma di pubblicità falsa o ingannevole e l’utilizzo di simboli e o etichette che possano creare confusione con il marchio Ecolabel. Sono inoltre rafforzati i controlli sui prodotti a marchio per verificarne periodicamente la conformità ai criteri fissati dal regolamento
  • sostituzione del logo iniziale con un nuovo logo (vedere l'Allegato II del Reg. 66/2010)