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Diritto annuale 2016

Il 16 giugno 2016 scade il termine per il pagamento del diritto annuale, salvo proroghe, per tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro Imperse e i soggetti R.E.A. Il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Le imprese che al 1° gennaio risultano iscritte al Registro delle Imprese sono tenute al versamento del diritto annuale per la sede e per ciascuna unità locale.

I soggetti che al 1° gennaio risultano iscritti solo al REA sono tenuti al versamento del diritto annuale solo per la sede.

Nel caso di trasferimento di sede tra province diverse il diritto della sede è dovuto alla Camera nei cui registri risulta l’iscrizione al 1° gennaio 2016, indipendentemente dalla data effettiva di trasferimento.

Gli importi per l'anno 2016 sono stati definiti in base alla riduzione del 40% rispetto agli importi 2014. La Camera di Commercio di Lucca ha applicato su tali importi la maggiorazione del 20% (Delibera di Giunta n.70 del 15/11/2015).

Nel 2016 devono versare un diritto fisso tutte le imprese iscritte nella sezione speciale ovvero:

  • imprenditori individuali (con importi distinti tra sezione speciale e sezione ordinaria);
  • società semplici (con importi distinti tra agricole e non agricole);
  • sedi secondarie e unità locali di imprese estere;
  • soggetti iscritti solo nel REA (associazioni, fondazioni ed enti religiosi che svolgono una attività economica);
  • società tra avvocati (previste dal c. 2, art. 16, D.lgs. 96/2001).

Tutte le altre imprese devono invece versare un diritto variabile commisurato al fatturato dell'anno 2015 dichiarato ai fini IRAP.

Calcolo importo Diritto Annuale 2016

Il pagamento è possibile effettuarlo con un importo maggiorato dello 0,40% entro il 30° giorno successivo alla scadenza ordinaria, qualora non  sia stato effettuato entro il 16 giugno 2016. La maggiorazione va sommata al diritto dovuto e versata con i decimali ed è dovuta anche nel caso di compensazione con altri crediti a saldo zero.

Ricordiamo che il diritto annuale può essere regolarizzato con la formula del ravvedimento operoso entro un anno dalla scadenza ordinaria

Importi, calcolo, e modalità di pagamento sono disponibili anche sul nuovo sito: dirittoannuale.camcom.it

Sanzioni

Si rammenta che nei casi di tardivo od omesso pagamento si applica una sanzione dal 10 al 100% dell’ammontare del diritto dovuto, come previsto dalla legge (D.M. 54/2005).

Le imprese, che non provvedono al pagamento del diritto annuale entro i termini possono ancora sanare spontaneamente la violazione beneficiando di riduzioni automatiche sulle misure minime delle sanzioni applicabili, avvalendosi dell'istituto del ravvedimento operoso entro un anno dalla scadenza del termine (D.Lgs. 472/97) utilizzando i codici tributo 3851 e 3852 rispettivamente per interessi e sanzioni.

Si ricorda che tutte le imprese sono tenute, ai sensi della normativa vigente, a dichiarare alla Camera di Commercio il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) e di comunicarne eventuali variazioni.