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Diritto annuale 2009

Imprese in prima iscrizione

 Sezione speciale Sede Unità Locali
Individuali
€ 88,00
€ 18,00
Società semplici agricole
€ 88,00
€ 18,00
Società semplici non agricole
€ 144,00
€ 29,00
Società tra avvocati
€ 170,00
€ 34,00

Unità locali o sedi secondarie di imprese con sede all'estero: € 110,00.

 Sezione ordinaria Sede Unità Locali
Individuali - cooperative e consorzi
€ 200,00
€ 40,00
Società di persone
€ 200,00
€ 40,00
Società di capitali
€ 200,00
€ 40,00

Importi per le imprese già iscritte

 Sezione Speciale Sede Unità Locali
Individuali
€ 88,00
€ 18,00
Società semplici agricole
€ 88,00
€ 18,00
Società semplici non agricole
€ 144,00
€ 29,00
Società tra avvocati
€ 170,00
€ 34,00

 Unità locali o sedi secondarie di imprese con sede all'estero: € 110,00.
*Per le imprese iscritte nella sez. ordinaria si applicano gli scaglioni di fatturato sotto riportati

Scaglioni di fatturato misa fissa e aliquote %  
limite minimo - da euro limite massimo - a euro limite minimo - da euro
0
100.000,00
€ 200,00
oltre 100.001,00
250.000,00
0,015
oltre 250.001,00
500.000,00
0,013
oltre 500.001,00
1.000.000,00
0,010
oltre 1.000.001,00
10.000.000,00
0,009
oltre 10.000.001,00
35.000.000,00
0,005
oltre 35.000.001,00
50.000.000,00
0,003
oltre 50.000.001,00
e oltre
0,001% fino ad un massimo di € 40.000

U.L. pagano il 20% fino ad una massimo di € 200,00.

Attività di distribuzione di carburanti

Il Senato  ha approvato il documento che prevede che limitatamente al versamento del diritto annuale per l'anno 2009 il fatturato, relativo al periodo di imposta 2008, per le imprese esercenti attività di distribuzione di carburanti deve essere inteso al netto delle accise.

Le imprese che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale 2009 possono compensare le somme versate in eccedenza entro il termine di pagamento del diritto per l'anno successivo. Nel caso i cui non si avvalgono di tale facoltà le stesse possono presentare entro 24 mesi dalla data del pagamento richiesta di rimborso delle somme versate in eccenda alla Camera di Commercio competente, allegando la documentazione necessaria che evidanzia la non sussistenza dell'obbligo di pagamento o le ventuali somme versate oltre il dovuto.

Circolare ministeriale