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Diritto annuale

Il Diritto annuale è il tributo che ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle Imprese, è tenuta a versare alla Camera di Commercio di riferimento (art. 18 della legge n. 580/1993), è' una quota annuale che viene versata in unica soluzione, tramite F24.

Solo chi è in regola con il pagamento del diritto annuale può ottenere certificati o visure dell'impresa, contributi su iniziative imprenditoriali e affidamento di forniture o lavori da parte della Camera di Commercio.

Il versamento deve essere effettuato entro il termine e con le modalità previste  per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, entro il 16 giugno di ogni anno. L’importo del diritto non è frazionabile.

Le richieste di rimborso per il diritto annuale versato e non dovuto devono essere presentate, a pena di decadenza, entro 24 mesi dalla data del pagamento. E’ possibile compensare gli importi a credito con eventuali debiti verso altre amministrazioni.

Se non hai ancora pagato il diritto annuale 2016 ricordati che puoi ancora farlo avvalendoti dell'istituto del ravvedimento.

I soggetti iscritti al Registro Imprese, quali titolari di partita IVA, devono effettuare il versamento con F24

Tutte le imprese che al  1° gennaio di ogni anno risultano iscritte o annotate nel Registro Imprese, nonché le imprese iscritte o annotate nel corso dell’anno di riferimento.

Sono esonerati dal pagamento del diritto annuale:

Per regolarizzare le violazioni di omesso o insufficiente versamento del Diritto Annuale

Come regolarizzare il versamento degli importi

In caso di tardivo/incompleto/omesso versamento del diritto annuale.

Scadenza, importi e modalità di versamento.