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Conciliazione obbligatoria in materia di energia elettrica e gas

Per le controversie con gli operatori di energia elettrica e di gas il tentativo di conciliazione è una tappa necessaria prima di rivolgersi al giudice (Codice del consumo):  i consumatori e le piccole e medie imprese possono svolgere il tentativo di conciliazione presso la Camera di Commercio di Luca, sia nella sede principale, che nella sede di Viareggio.

Il Servizio Conciliazione è stato istituito dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) - organismo indipendente con il compito di tutelare gli interessi dei consumatori -  per mettere a disposizione dei clienti finali di energia elettrica e gas una procedura semplice e veloce di risoluzione delle controversie con gli operatori.

La procedura di conciliazione può essere richiesta per il settore elettrico dai clienti domestici e non domestici connessi in bassa e media tensione, mentre per il settore gas da quelli connessi in bassa pressione. E' possibile attivare la procedura anche per i soggetti che sono al contempo consumatori e produttori di energia elettrica (prosumer).

La Camera di Commercio di Lucca, aderendo alla convenzione tra Autorità e Unioncamere, offre un servizio di conciliazione obbligatoria in tali materie che assolve la condizione di procedibilità prevista dalla legge per l'accesso alla giustizia ordinaria (delibera Autorità).

Gli accordi conclusi hanno efficacia esecutiva,  cioè possono essere fatti valere dalle parti dinanzi al giudice competente in caso di mancato rispetto dei contenuti.

E' consentito alle parti partecipare alla procedura senza l'assistenza dell'avvocato. La controversia viene affrontata mediante l'intervento di un conciliatore appositamente formato, che aiuta le parti a trovare un accordo di reciproca soddisfazione.

Tutti gli operatori, venditori o distributori, sono tenuti a prender parte al tentativo di conciliazione.

La procedura di conciliazione può essere attivata solo dopo aver presentato reclamo scritto all'operatore e aver ricevuto una risposta scritta ritenuta insoddisfacente, oppure decorsi 50 giorni dall'invio del reclamo e, comunque, non oltre un anno dalla data di invio del reclamo stesso.

Non è possibile presentare domanda di conciliazione quando, per la stessa controversia, sia già stato avviato o concluso un tentativo di conciliazione.

È possibile conciliare su tutto?

Sì, ad eccezione delle controversie:

  • relative ai soli profili tributari e fiscali
  • oggetto di procedure SMART Help*(link alla pagina - v. sotto), a meno che il cliente non richieda anche il risarcimento del danno
  • quelle che il cliente non potrebbe presentare in giudizio perché è intervenuta la prescrizione
  • quelle per le quali sono state promosse azioni inibitorie, azioni di classe e altre azioni a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e degli utenti promosse da Associazioni dei Consumatori ai sensi degli articoli 37,139,140 e 140 bis del Codice del Consumo.

Come si attiva la procedura presso la Camera di Commercio?

Per attivare la procedura è sufficiente:

  • compilare il modello di domanda di mediazione e conciliazione
  • pagare le spese di avvio
  • trasmettere il modello di domanda allo Sportello di conciliazione della Camera di Commercio di Lucca, allegando copia del documento di riconoscimento dell'attivante, ricevuta delle spese di avvio (40,00 euro + IVA) ed eventuale documentazione relativa alla controversia (reclami, corrispondenza, fatture contestate, ecc.)

Il primo incontro di conciliazione viene fissato dalla Segreteria entro 30 giorni dalla presentazione della domanda completa e la procedura deve concludersi entro 90 giorni.