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Come si attiva la procedura di mediazione

La parte che intende attivare la procedura deve compilare un modello di domanda predisposto dallo Sportello di Conciliazione, in cui vengono inserite tutte le indicazioni per identificare le parti e i termini della controversia. La domanda di mediazione deve essere depositata presso un organismo che operi nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia. Il modello può essere trasmesso allo Sportello di Conciliazione via e-mail certificata, fax oppure consegnato a mano.

Al ricevimento della domanda, lo Sportello di Conciliazione provvede alla nomina del mediatore attingendo dall'apposito elenco tenuto dalla Camera di Commercio. Tale elenco comprende figure professionali diverse, esperte in tecniche di mediazione e comunicazione. Il mediatore, se le parti sono d'accordo, può essere affiancato da un consulente tecnico iscritto nell'albo dei consulenti del Tribunale e pagato dalle parti secondo le tariffe professionali. Il consulente coadiuva il mediatore nella ricerca di accordi tra le parti e può svolgere sopralluoghi e  perizie tecniche sui beni oggetto della mediazione.

La segreteria dell’organismo provvede a convocare le parti ad un primo incontro di programmazione, della durata di circa un’ora, che si svolgerà entro 30 giorni dal deposito della domanda. Durante il primo incontro, il mediatore verificherà con le parti la possibilità di proseguire, anche nella stessa giornata, il tentativo di mediazione.

Gli incontri si svolgono presso la sede di Lucca o la sede di Viareggio. In casi particolari, gli incontri si possono svolgere in modalità telematica.

Qualora il primo incontro di programmazione si concluda con un mancato accordo, all’organismo di mediazione non sarà dovuto alcun compenso (salvo quanto già versato a titolo di spese di avvio). Nel caso in cui, invece, le parti decidano di proseguire col tentativo di mediazione, ciascuna parte sarà tenuta a versare le spese di mediazione previste dal tariffario in base al valore della controversia.

Nelle mediazioni “obbligatorie” le parti devono necessariamente farsi assistere da un avvocato; nelle mediazioni volontarie, invece, le parti possono scegliere se farsi assistere da un professionista di loro fiducia oppure partecipare da sole.

In caso di esito positivo, la procedura si concluderà con la sottoscrizione di un accordo tra le parti. Il verbale di accordo, sottoscritto dalle parti e dai loro avvocati oppure omologato dal Presidente del Tribunale, costituisce titolo esecutivo. Quando l’accordo non è raggiunto - se le parti gliene fanno concorde richiesta - il mediatore formula una proposta di conciliazione. Se le parti non aderiscono alla proposta, il mediatore dà atto delle rispettive posizioni in un apposito verbale di fallita conciliazione.

Presentazione on line: istruzioni

Collegarsi al sito www.conciliacamera.it e seguire la procedura:

1. Cliccare sul pulsante per l'impresa e il cittadino.
2. Registrarsi (o attivarsi, per chi è utente Registroimprese.it oppure a TelemacoPay) ed accedere al servizio;
3. Selezionare in basso a destra l'organismo di mediazione presso il quale si vuole presentare la domanda, quindi cliccare su accedi;
4. Dal menù in testa alla pagina selezionare pratiche.
5. Dal menù in testa alla pagina selezionare nuova domanda e compilare il form con tutti dati relativi alla domanda, alla parte attivante ed alla parte invitata; scegliere per il campo "registro" l'opzione mediazione oppure conciliazione (nel caso di controversie con gestori della telefonia).
6. Allegare i documenti (ricevuta pagamento spese di avvio, copia documento attivante, mandato, eventuale documentazione) entrando nel riquadro allegati;
7. Cliccare su salva e pronta a trasmettere.
8. Cliccare su genera pdf pratica e salvare il file così generato sul proprio pc senza cambiare la denominazione.
9. Cliccare su allega pdf pratica ed allegare il file generato dal programma precedentemente salvato.
10. Cliccare su trasmetti all'organismo.