Tu sei qui

Agenti di affari in mediazione

Il Ruolo degli Agenti di affari in mediazione è stato soppresso dal D.Lgs. 59 del 26 Marzo 2010, ma è rimasto l'obbligo del possesso dei requisiti professionali e morali per l'avvio dell'attività.

Le imprese di affari in mediazione presentano all’ufficio del Registro delle imprese della Camera di commercio della provincia dove esercitano l’attività apposita SCIA, corredata delle certificazioni e delle dichiarazioni sostitutive previste dalla legge, contestualmente alle istanze relative agli adempimenti pubblicitari nei confronti del registro delle imprese, ovvero del REA, utilizzando la procedura della Comunicazione unica.

Requisti

Per poter esercitare questa attività occorre possedere determinati requisiti generali, morali e professionali. Devono possedere i requisiti il titolare di impresa individuale,tutti i legali rappresentanti di impresa societaria, gli eventuali preposti e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività per conto dell’impresa.

Allegati obbligatori per l'inizio dell'attività

Per l'inizio dell'attività di agente di affari in mediazione è obbligatorio presentare la polizza assicurativa contro rischi professionali.

Incompatibilità

Non può esercitare l’attività di mediatore: chi è dipendente di Ente pubblico o privato, fatta eccezione per l'impiego presso imprese di mediazione e per l'impiego presso Pubbliche Amministrazioni in regime di tempo parziale non superiore al 50% e chi esercita qualsiasi altra attività di impresa o professione, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.

Svolgimento dell’attività presso più sedi o unità locali

L’impresa che esercita l’attività in più sedi o unità locali presenta una SCIA per ciascuna di esse. Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l’attività, l’impresa nomina almeno un soggetto, in possesso dei requisiti di idoneità che, a qualsiasi titolo, eserciti l’attività per conto dell’impresa.
Presso ogni sede o unità locale sono rese disponibili all’utenza, mediante esposizione nei locali, ovvero con l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni relative ai compiti ed alle attività svolte dai soggetti operanti nella sede o unità locale.

Accertamento e certificazione dei requisiti

L’ufficio del Registro delle imprese, provvede immediatamente ad assegnare la qualifica di intermediario per le diverse tipologie di attività, avviando contestualmente la verifica prevista dall’articolo 19, comma 3, della legge n. 241 del 1990. L’ assegnazione della qualifica di cui al comma 1 è certificata nelle notizie REA relative alla posizione dell’impresa. La mancanza di un requisito di legge, avvia il procedimento di inibizione alla continuazione dell’attività e adotta il conseguente provvedimento, salvo l’avvio di procedimenti disciplinari o l’accertamento di violazioni amministrative. Il provvedimento di inibizione allo svolgimento dell’attività, adottato ai sensi del comma 2, è iscritto d’ufficio nel REA e determina l’annotazione nello stesso REA della cessazione dell’attività medesima.

Tessera personale di riconoscimento

L’ufficio del Registro delle imprese rilascia la tessera personale di riconoscimento di cui all’articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 6 novembre 1960, n. 1926, munita di fotografia.

Deposito dei moduli e formulari

Il deposito dei moduli e formulari, utilizzati nell’esercizio dell’attività, è effettuato per via telematica Il deposito è contestuale alla presentazione della SCIA nel caso in cui il deposito sia contestuale all’avvio dell’attività. Negli altri casi sarà effettuato preventivamente alla messa in utilizzo dei moduli e formulari oggetto di deposito. Sui moduli e formulari depositati deve essere indicato il numero REA e il codice fiscale dell’impresa.

Verifica dinamica della permanenza dei requisiti

L’ufficio Registro delle Imprese verifica, almeno una volta ogni quattro anni dalla presentazione della SCIA, la permanenza dei requisiti che consentono all’impresa lo svolgimento dell’attività, nonché di quelli previsti per i soggetti che svolgono l’attività per suo conto.

Modifiche

Le modifiche inerenti l’impresa e coloro che svolgono a qualsiasi titolo l’attività per conto della stessa sono comunicate all’ufficio del Registro delle imprese della competente Camera di commercio entro 30 giorni dall’evento

Polizza Assicurativa

Prima di iniziare l'esercizio dell'attività di mediazione deve essere costituita una congrua garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali a tutela dei clienti.
Minimo di coperture assicurative:

  • € 260.000,00 per le ditte individualI;
  • € 520.000,00 per le società di persone;
  • € 1.550.000,00 per le società di capitali.

L’esercizio dell’attività di mediazione in assenza della copertura assicurativa obbligatoria comporta l’avvio della procedura disciplinare di sospensione dal Ruolo.

Mediazione occasionale

Lo svolgimento dell’attività in modo occasionale o discontinuo è consentito per un periodo non superiore a sessanta giorni ed è subordinato all’iscrizione nell’apposita sezione del REA della persona fisica che esercita detta attività, fermo restando la sussistenza in capo a questa dei requisiti di legge e degli obblighi di legge sulla mediazione.
La segnalazione dell’avvio dell’attività di mediatore occasionale si effettua per via e non può essere presentata più di una volta all’anno.

Ricorsi

Contro il provvedimento disciplinare è possibile presentare ricorso al Ministero dello Sviluppo Economico.